La storia dell’arte ha dovuto attendere fino alla prima metà del XVII secolo con l’artista Artemisia Gentileschi prima che la donna potesse finalmente coprire il ruolo di artista. Purtroppo, non è stato un crescendo.
C’è ancora oggi una grande disparità di genere nella rappresentanza delle donne nelle aste che si ferma a un misero 10 per cento. Negli altri comparti del mercato dell’arte, la situazione non cambia. Secondo l’Art Basel & UBS Global Art Market Repor 2019 il 10 per cento delle oltre 3mila gallerie analizzate non ha artiste donne in portafoglio. Circa la metà (48%) ha invece artiste donne in una percentuale minore o uguale al 25. Ma c’è un’eccezione rappresentata dalle gallerie che investono più nelle donne che nei colleghi uomini. Queste sono circa l’8 per cento. Va peggio solo nelle fiere. I dati rappresentativi di 82 manifestazioni fieristiche internazionali mostrano che solo il 24 per cento dei 27mila artisti esposti nel 2018 sono donne.
Per scoprire i dati sul mercato dell’arte femminile leggi anche ST_ARTWORK A FAVORE DELL’ARTE FEMMINILE.
Ecco di seguito ecco sottolineate, con un evidenziatore fucsia, le artiste più in vista in questo periodo. Prima fra tutte YAYOI KUSAMA. La sua si potrebbe definire una vita a pois. Giapponese, 88 anni, Yayoi Kusama, dopo le avanguardie del 900, ha stregato anche il mondo della moda. Arcinote le sue collaborazioni con Louis Vuitton. Attualmente vive ricoverata in un ospedale psichiatrico. Ma per sua scelta!
Precedente
Successivo
Dalla singola artista al collettivo femminile delle GUERRILLA GIRLS. Queste donne –mascherate da gorilla– si battono attraverso opere-manifesto per una maggiore partecipazione femminile nel mondo dell'arte che conta. Ragione da vendere!
E se in molti, il nome di MARINA ABRAMOVIC, ormai 71enne, ricorda l’uso del corpo per affermare il proprio spazio nel mondo, in pochi forse conoscono la sua allieva CHIHARU SHIOTA. È stata lei a rappresentare il Giappone alla 56a Biennale di Venezia. La Shiota condivide con i suoi follower di Instagram le foto delle installazioni create dall’intersezioni di fili.
Precedente
Successivo
E si propone di cambiare la storia dell’arte anche REGINA JOSE’ GALINDO. L'artista guatemalteca è tra le più interessanti interpreti dell'arte dal Sudamerica. Da sempre, rivela attraverso i suoi scatti d’arte le violenze e le vessazioni cui sono sottoposte le donne nel suo Paese.
A 64 anni, approda anche lei su Instagram, con i suoi autoritratti concettuali l’artista CINDY SCHERMAN.
- @cindysherman
- 323k di Followers
- 313 Seguiti
Precedente
Successivo
E indaga il ruolo delle donne nella società anche l’artista TRACEY EMIN definita la ragazzaccia dell'arte. È lei ha conquistare con una certa naturalezza i musei (celebre la sua monografica alla Tate di Londra) e i gusti dei collezionisti.
Tra i volti noti dell’arte al femminile c’è anche VANESS BEECROFT. Madre italiana e padre inglese, Vanessa ha rivoluzionato la scena dell'arte con la creazione dei tableau vivant. Si tratta di scatti di performance statiche con attori veri. Una strizzatina d’occhio all'arte classica. In molti si ricorderanno, invece, le critiche del ritratto di Michelle Obama realizzato per la National Portrait Gallery, la tradizionale galleria di ritratti dei presidenti e delle loro consorti, ospitata allo Smithsonian di Washington.
A dipingerlo l’artista attivista AMY SHERALD. Originaria della Georgia, approfondisce da anni la rappresentazione in pittura e nei media della blackness.
Ama lavorare sui murales di periferia ALICE PASQUINI. Sebbene la sua fama internazionale, alcune volte, come a Bologna, è stata condannata dal tribunale per atti di vandalismo. Giudica tu!
Precedente
Successivo
Una vera forza della natura, o forse sarebbe meglio dire delle aste, è CECILY BROWN. In otto anni, il suo lavoro Suddenly Last Summer (1999), 254 x 280 cm, ha moltiplicato il proprio valore di circa sei volte. L’ultima asta di Sotheby’s a New York nel 2018 ha visto battere l’opera per 5,8 milioni di dollari.
Detiene il primato di artista donna vivente più cara, JENNY SAVILLE. Esponente degli Young British Artists, è famosa per le sue donne provocatorie e corpulente che non temono di mostrare la loro voluminosa nudità. La sua Propped del 1992 ha realizzato 10.804.719 dollari nell’asta del 5 ottobre 2018 da Sotheby’s Londra.
- @jenny_saville_art
- 111k di Followers
- 0 Seguiti
- @bernulia
- 103k di Followers
- 1571 Seguiti
- @tschabalalaself
- 49,2k di Followers
- 909 Seguiti