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DARE VOCE AGLI ARTISTI EMERGENTI

Con una missione chiara, Teelent Art abbatte barriere culturali, promuove giovani talenti e sviluppa progetti creativi per aziende, facendo dell'arte un motore di cambiamento e innovazione sociale.

«Teelent Art ha un grande sogno: abbattere le barriere tra
l’arte e le persone comuni», esordisce così la nostra Lara.

Giusto per intenderci, Lara Puglisi è la responsabile di Teelent Art, nonché Casa editrice del periodico The ArtBook. Abbiamo deciso di dare voce al nostro boss perché è importante per tutta la community di art-lovers fare il punto su tutto ciò che è stato realizzato fino a oggi. Il progetto Teelent Art, nato per portare l’arte fuori dai contesti tradizionali come musei e gallerie, mira a creare un dialogo diretto con il pubblico. «Vogliamo portare l’arte dove meno te l’aspetti, nei ‘non musei’, come li chiami tu. L’obiettivo è far sentire le persone parte di qualcosa di più grande, offrendo agli artisti emergenti una chance che spesso viene negata loro». Teelent Art ha scelto di restare a Varese, un contesto lontano dai grandi centri dell’arte come potrebbe essere Milano, ma proprio per questo unico. «Varese è casa. Rimanere qui è il nostro modo di dimostrare che non servono grandi città per creare grandi progetti».

LARA PUGLISI |

LARA PUGLISI E ALESSANDRO BRAGA | CEO e Founder di Teelent Art, Teelent Art Night, marzo 2024

UN PERCORSO PERSONALE E COLLETTIVO
Lara Puglisi racconta il suo avvicinamento all’arte con una sincerità disarmante: «Non sono mai stata un’accademica dell’arte. A scuola ero persino scarsa in disegno! Però ho sempre avuto il culto della bellezza». Il suo incontro con artisti e storie di vita l’ha portata a riflettere su come rendere l’arte più accessibile. «Ho iniziato a chiedermi: ‘E se ci fosse un modo per portare l’arte a tutti, scavalcando quel muro di esclusività?’. Così è nato Teelent Art». La decisione di diventare imprenditrice nel mondo dell’arte è stata quasi naturale. «Venendo dal mondo della comunicazione, ho avuto la possibilità di incontrare artisti straordinari, ma ‘senza voce’. Volevo creare una piattaforma che non solo portasse l’arte a tutti, ma desse anche agli artisti emergenti una possibilità di essere visti e compresi». Teelent Art è stato il frutto di questa visione condivisa con Alessandro Braga, partner nell’avventura.

L’IDEA DI TEELENT ART
«Vuoi vedere che la gente comune, quella che l’arte proprio non la cerca, non la mastica, non la sente sua comincia invece a sentirla e a viverla proprio quando se la ritrova davanti ai piedi, inaspettatamente?». Da questa provocazione nasce Teelent Art, che ha iniziato organizzando mostre in luoghi non convenzionali, dove chi non cerca l’arte poteva scoprirla senza barriere. Un esempio su tutti è la grande galleria del MediaWorld Tech Village, a Milano animata da mostre o sessioni di live-art curate da Teelent Art con alcuni degli artisti più talentuosi conosciuti negli anni. Oggi il progetto si è ampliato con una piattaforma che amplifica la voce degli artisti emergenti, dando loro visibilità e opportunità di networking. Uno dei pilastri del progetto è The ArtBook, il nostro trimestrale che unisce arte e narrazione in un formato accessibile. «È una celebrazione tangibile del talento degli artisti», spiega Lara. «Dietro ogni opera d’arte c’è una storia, e noi vogliamo raccontarla. Parliamo di grandi progetti artistici, ma anche di musica, luoghi nascosti, terapie legate all’arte e scoperte scientifiche».

L’ARTE COME STRUMENTO DI FORMAZIONE
Teelent Art non si limita a promuovere l’arte, ma offre anche formazione.
«La Teelent Art Masterclass è uno dei nostri progetti più ambiziosi», racconta Lara. «In collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, abbiamo creato un corso che integra competenze le artistiche dell’artista con nozioni di marketing, personal branding e gestione delle relazioni pubbliche. Abbiamo voluto dare agli artisti gli strumenti per trasformare il loro talento in una carriera». Il corso ha coinvolto 15 artisti selezionati da un comitato di esperti, che hanno frequentato le lezioni gratuitamente grazie a bonus studio. «Le lezioni, tenute da accademici e professionisti, erano dinamiche e comprendevano discussioni di casi reali. Il culmine è stata una mostra collettiva a Pietrasanta, una meravigliosa vetrina per gli artisti». Lara ricorda con emozione il coinvolgimento degli artisti: «Si sono confrontati, sostenuti e hanno condiviso esperienze comuni; diversi di loro dopo il corso sono stati in grado di realizzare la loro prima mostra personale. Un’esperienza talmente straordinaria tanto che Teelent Art non vuole fermarsi alla prima edizione: «È un progetto unico in Europa, qualcosa che mancava e di cui c’era evidentemente bisogno. La difficoltà più grande per continuare e farlo crescere è che abbiamo bisogno del supporto di sponsor e partner. È un progetto che ha un enorme potenziale per formare non solo artisti, ma anche figure professionali che possano fare la differenza nel mondo dell’arte.»

UNA COMMUNITY GLOBALE
Teelent Art ha costruito una community di oltre 100.000 iscritti da tutto il mondo. «È un network incredibile, composto da artisti, appassionati d’arte, art dealer, galleristi e aziende. La nostra rete è viva e diversificata». I social media giocano un ruolo fondamentale in questo. «Attraverso i social condividiamo storie e bellezza, abbattendo le barriere che tengono le persone lontane dall’arte». Un elemento distintivo di Teelent Art sono i contest, organizzati due o tre volte l’anno. «Sono uno strumento per stimolare la creatività e offrire opportunità concrete. Collaboriamo anche con aziende per creare progetti che utilizzino l’arte come strumento di comunicazione». Lara sottolinea l’importanza di questi eventi per creare connessioni tra mondi apparentemente lontani, come quello dell’arte e delle imprese.

LARA PUGLISI |

COLLABORAZIONI AZIENDALI E FUTURI PROGETTI
Il dialogo tra arte e imprese è un aspetto cruciale per Teelent Art.
«Aiutiamo le aziende a sviluppare progetti artistici su misura, che integrino valori, estetica e messaggi», spiega Lara. «L’arte può rafforzare il legame emotivo con il pubblico e migliorare il posizionamento di un brand». Guardando al futuro, Lara accenna a nuove iniziative per il 2025: «Sono scaramantica non voglio spoilerare niente. Dico solo che continueremo a portare l’arte dove meno te l’aspetti». Tra i progetti in cantiere ci sono nuove collaborazioni internazionali e un ampliamento delle attività digitali per raggiungere un pubblico ancora più ampio.

IL CUORE DEL PROGETTO
Dietro Teelent Art c’è un team di giovani creativi che condividono la passione per i sogni e la bellezza:
«Non siamo accademici o critici d’arte: siamo persone che credono nel potere dell’arte di cambiare il mondo, un passo alla volta». Lara conclude con un ringraziamento: «Senza la mia squadra, nulla di tutto questo sarebbe possibile. Teelent Art non è solo il mio progetto, è un sogno condiviso». Ogni componente del team porta un valore unico, dal design all’organizzazione degli eventi, fino alla comunicazione. «La nostra forza è l’energia e la creatività di un gruppo che condivide una visione comune». Lara si lascia con un messaggio di ispirazione: «Credete nella bellezza, perché è il linguaggio universale che ci connette tutti».

Articolo di Matteo Dall’Ava

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