Portal.getty.edu: da Los Angeles è partito il progetto che rende disponibili a tutti libri d’arte, rare pubblicazioni, cataloghi e molto altro.
Nel momento in cui scrivo questo post, il portale Getty Research ha ben 139 mila e 886 libri dedicati all’arte. Una vastissima biblioteca online liberamente consultabile. Una caverna di Alì Babà in cui trovare a portata di click documenti storici davvero curiosi. Un Netflix dell’arte con centinaia di migliaia di libri curiosi e appassionanti che possono trasformare il più assiduo divoratore di serie tv in topo da biblioteca.
Il tutto senza spendere un euro!
Ecco cosa ho scoperto in meno di 30 secondi di ricerca.
Tra le ultime opere inserite –la data è del 14 Ottobre 2019– la Raccolta degli ornamenti destinata ai giovani artisti che si cimentano nella decorazione degli stabili: anno 1777; in francese. Oppure un manuale delle Antichità siciliane spiegate da Don Giuseppe Maria Pancrazi edito nel 1751. E ancora il tomo rilegato con le font più interessanti di 141 anni fa. Era il 1878 quando Allen P. Boyce scrisse The art of lettering per la casa editrice Williams And Co. Per non parlare de Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori ed architetti scritto da Giorgio Vasari.
Sono tutte opere in formato PDF scandite ad alta risoluzione e liberamente scaricabili. Un’operazione educational importante che permettere ad artisti, studiosi e amanti dell’arte di effettuare ricerche storiche senza dover investire tempo in trasferta e costi d’acquisto.
Un viaggio nel tempo per comprendere come gli artisti di una volta si muovevano nel complicato mondo dell’arte. Giusto per evitare di dire che si stava meglio quando si stava peggio