Grazie a due mecenati svizzeri-americani, la Fondazione Marcello Morandini diventerà il primo luogo ospitale in cui ammirare la raccolta più significativa delle opere di Marcello Morandini, di arte concreta e design.
Certamente la Fondazione Marcello Morandini rappresenta il sogno di una vita. Quella di un uomo e artista che finalmente può mostrare in un luogo appropriato la sua opera e la bellezza dell’arte Concreta e di ogni implicazione culturale relativa. La Fondazione M.M. a differenza di molti musei è e sarà un luogo vivo. Qui infatti l’artista continuerà a creare.
Lo farà dal suo nuovo studio all’interno della villa vicino al suo archivio agli spazi espositivi.
Un museo, in cui approfondire temi di grafica, scultura, architettura, design, fotografia, poesia e musica legati all’arte Concreta in Italia e all’estero. A dire il vero è il primo museo in Italia e uno dei rari musei in Europa a dare “concretamente” dimora all’arte Concreta. Permettetemi il gioco di parole. E poi sarà uno spazio aperto ai giovani artisti.
Un luogo concepito per creare e dar modo di conoscere ed operare all’interno dell’affascinante mondo delle forme del Costruttivismo.
Oltre alla villa rientrano negli spazi anche il rustico, la serra e il parco di 3 ettari. Il rustico sarà dedicato ai servizi collaterali. In primis ospitalità, bistrot e, soprattutto, lo Spazio Design.
Sì, un centro-laboratorio dedicato alla conoscenza e alla vendita delle opere di Marcello Morandini designer, ma anche alla nuova progettazione e formazione.
La serra, invece, all’interno del parco sarà l’area dedicata alle attività didattiche. Lo staff sta studiando un programma che indagherà la relazione tra arte Concreta, geometria, matematica e musica.
Che la matematica possa davvero diventare una materia creativa e divertente! Incrociamo le dita.