Cosa potrà mai accomunare lo scultore Antonio Canova, l’architetto Bruno Munari e il registra Federico Fellini?
Beh, dal titolo e dalle immagini è ben comprensibile come sia la Carta di Fabriano il filo rosso che collega artisti, designer, registi e compositori dal 1264 a oggi per un totale di 759 anni.
Antonio Canova tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento utilizzava la carta avorio Fabriano per realizzare gli schizzi legati alle sue sculture. Bruno Munari, invece, lavorò su fogli filigranati Fabriano, probabilmente da ricollegare alla serie di disegni Guardiamoci negli occhi; erano gli anni settanta. Infine, Federico Fellini che, sempre in quegli anni, disegnava su carta Fabriano i personaggi di Amarcord per cominciare a guardare il film in faccia, come diceva lui.
Ma ci sono esempi anche molto più recenti come il lavoro di Alberto Madrigal. Acquarellista e fumettista questo giovane artista spagnolo sta facendo uno straordinario lavoro di svecchiamento dell’acquarello combinandolo ai fumetti. Il suo lavoro è molto più famoso di lui dato che è lui a colorare le copertine di Zerocalcare.
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Un amore per questa tecnica che dura da secoli dato che grazie all’invenzione della collatura con gelatina Fabriano è pioniera nella produzione di carta per acquarello ed è oggi l’unico brand che utilizza tre diversi processi produttivi –macchina piana, in tondo e carta fatta a mano– nella realizzazione dei tanti prodotti per questa tecnica, ideali per ogni livello di esperienza, dagli amateurs agli artisti professionisti.
Le diverse (rilassanti) lavorazioni si possono ammirare sul canale YouTube Carta Fabriano. Tornando alla produzione, tra i tanti prodotti dedicati alle belle arti, Fabriano produce, solo per l’acquarello, dieci diverse tipologie di carta, come i blocchi Artistico, Leporello, Blocco per artisti, Esportazione, Fabriano 1264, Fabriano 5 e Watercolour.
In totale sono oltre 3000 i prodotti a catalogo distribuiti in oltre 100 paesi; senza contare che è l’unica cartiera al mondo a produrre con tutte le tre tecnologie: carta fatta a mano, carta a macchina in tondo e carta su tavola piana.
Per capire, infatti, quanto questa realtà si sia evoluta in più di 7 secoli di attività basta leggere, ad esempio, le indicazioni di utilizzo di Artistico, una delle carte appena citate. Non a caso, Artistico è uno dei simboli della tradizione cartaria di Fabriano in quanto prodotto storico, realizzato con il 100% di fibre di cotone. Sono loro a rendere la superficie della carta resistente e versatile, con la lavorazione a macchina in tondo. Tra i più recenti miglioramenti della carta Artistico, nella versione Enhanced Quality: la collatura di superficie migliorata, realizzata con componenti vegetali che perfezionano l’assorbimento del colore, i quattro bordi intonsi, frutto della lavorazione a macchina in tondo, una nuova filigrana, con la caratteristica croce pomata, risalente alle produzioni di carta medioevali, posizionata in basso a destra.
E ancora, un nuovo trattamento che rende il foglio ancora più resistente ai passaggi del pennello e alcune innovazioni nei processi di collatura che rendono Artistico 100% Vegan Friendly, senza l’utilizzo di componenti animali.
Sì, anche la carta può essere vegana perché nella tradizione, la gelatina per la collatura (processo di impermeabilizzazione dei fogli al fine di renderli non porosi all’inchiostro) era ricavata dalla bollitura della pelle animale soprattutto conigli.
E non solo. Le lavorazioni contemporanee sono molto attente alla durabilità della carta.
La gamma carta Artistico infatti è Acid Free, priva di acidi e Long Life ISO 9706, prodotta con cellulose prive di lignina e con la presenza di un tampone alcalino che contrasta l'acidità dell'ambiente. Così la carta non ingiallirà nel corso del tempo e i colori non saranno alterati, a garanzia di una lunga conservazione dei propri acquarelli.
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