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I 4 ARTEEST SELEZIONATI DA TEELENT PER PARTECIAPARE A MOHO ART PRIZE

Da Italia, Spagna, Bangladesh e Brasile arrivano le opere selezionate per partecipare al premio internazionale dedicato ai giovani artisti. ​

A Contest ormai chiuso, Teelent è entusiasta di annunciare i 4 artisti selezionati da una giuria di addetti ai lavori per partecipare al prestigioso Moho Art Prize. Obbiettivo del Premio? Guarda caso, è lanciare nuovi talenti. Ecco perché il Moho Art Prize è riservato agli under 50.

Ma partiamo dall’inizio. Dopo aver siglato una partnership con Moho OOD, il 12 Giugno 2019, Teelent ha annunciato di voler regalare l’iscrizione al Moho Art Prize a quattro dei suoi Arteest: uno per ogni categoria del Premio (Pittura, Scultura & Installazione, Fotografia, Altri media). All’artista è stato richiesto di scegliere la propria categoria (sebbene a volte sia difficile, dato che l’arte è libera per sua stessa genesi) e mandare via e-mail 3 opere. Non necessariamente realizzate ad hoc per il premio.

Alla redazione di Teelent sono arrivate 554 proposte provenienti da tutto il mondo. Ricordiamo che alla metà di luglio, la community di artisti iscritti a Teelent arriva da ben 93 Nazioni disseminate su (quasi) tutti i continenti. Dall’Antardite, infatti, non abbiamo ancora nessun artista.

Ad Alessandro Braga, fondatore di Teelent, Erika La Rosa, giornalista ed esperta d’arte, Ileana Moretti, architetto specializzato negli spazi per l’arte e Matteo Dall’Ava, giornalista di costume, è spettato l’onere e l’onore di scegliere i 4 finalisti finanziati da Teelent per accedere al Moho Art Prize. Ecco i nomi e le opere dei 4 finalisti che il caso ha voluto provengano da quattro nazioni diverse, perché Teelent ormai è una realtà internazionale.

I 4 finalisti per Teelent

Categoria: Pittura
Finalista: Riccardo Antonelli (Italia)
Opera: acrilico su tela della serie Empty
Motivazione: L’artista con queste tre opere dimostra una grande coerenza e riconoscibilità. Apprezzata è stata la tecnica pittorica con una complessa stesura del colore grigio e bianco. Interessante anche la poetica in cui l’assenza della persona è fortemente percepita lasciando spazio al vissuto e al racconto di questo luogo simbolico dove tutti stiamo e sogniamo.

Categoria: Scultura & Installazione
Finalista: Gonzalo Borondo (Spagna)
Opera: NON PLUS ULTRA -Serigrafia su vetro, dimensioni ambientali, 2018
Motivazione: Per la sua capacità di stimolare l’immaginazione e portare lo spettatore ad attraversare l’opera limitatamente allo sguardo. Un’opera complessa dal punto di vista strutturale, ma dalla semplicità disarmante.

Categoria: Fotografia
Finalista: Atahar Masum (Bangladesh)
Opera: Social Barriers, Wants to be free, A tate of misery
Motivazione: Per l’attualità dei temi trattati che si esprimono in immagini costruite senza finzione con un utilizzo molto potente della luce naturale. Tutto ciò dona ai soggetti una grande forza.

Categoria: Digital art
Finalista: Rodrigo Lauria Fonseca (Brasile)
Opera: Where do you sex?
Motivazione: Per la sua ironia e i suoi paesaggi surreali che raccontano del quotidiano. Un lavoro che si concentra sulla pulizia dell’immagine con una spoliazione di tutti gli elementi in eccesso.

Scritto da:

Matteo Dall'Ava

Giornalista, collabora con Wired & L'Officiel

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