I NOVE SUPER POTERI DEL PRATICARE L'ARTE | Teelent

I NOVE SUPER POTERI DEL PRATICARE L’ARTE

In questi due anni di Teelent abbiamo analizzato i benefici dell’arte sotto molto aspetti. Abbiamo scoperto come la rigenerazione urbana passa anche dalla street art. Ci siamo incuriositi nel sapere che in Canada, le persone possono visitare i musei esibendo la ricetta del medico. Senza contare le mostre d’arte ospitate negli ospedali italiani proprio a scopo terapeutico. Infine, nelle interviste di Teelent abbiamo appreso dall’artista Rosalba Raimondi come il suo dedicarsi all’arte ha radici nella sua malattia.

Visto anche il periodo d’incertezza pandemica, ci sembrava il momento giusto per un ulteriore approfondimento sul perché, proprio adesso, sia necessario iniziare a dipingere. Più la pittura e il disegno sono distanti dal tuo lavoro, più grandi saranno i benefici che potrai ottenere dal fare arte.

Ti stacca dal display

Laptop, tablet, smartphone, il cruscotto digitale della macchina o addirittura il display dell’infotainment senza tener conto quelli recenti di lavatrice, e frigorifero. I nostri occhi vivono di luce blu. Diamo loro una tregua con una bella tela bianca, una tavolozza di colori e un cavalletto magari posizionato all’aria aperta. Un’operazione che, se sei timido, ti aiuta a conoscere davvero una moltitudine di persone. Perché un quadro che sta nascendo catalizza come un bambino la simpatia della gente.

Ti salva la vista

Ovviamente, evita di usare dei supporti digitali per dipingere. Quindi niente iPAd, tablet o device simili. In più, dipingere è una palestra per occhi. Mettere a fuoco il soggetto in lontananza da dipingere e spostare lo sguardo sulla tela centinaia di volte è un esercizio che fa benissimo alla vista in quanto organo.

Un bagno di autostima

Se ti darai il permesso di dipingere in strada, sul pontile di una città di mare come sul belvedere di una cima, apparirai agli occhi della gente come un artista consumato. Starà a te trasformare gli sguardi dei curiosi in carezze alla tua autostima. Non c’è niente di male nel sentirsi ogni tanto al centro dell’attenzione.

È un’occupazione sostenibile

Questo punto mi sembra abbastanza lapalissiano. Dipingere ha un’impronta ambientale bassissima. Infatti, respireresti anche senza avere un pennello in mano. Giusto? Quindi dipingere non ti fa emettere più CO2 nell’ambiente in cui vivi. Ci sembra già un grossissimo risultato.

È un inno alla lentezza

Lo è già dalla scelta del soggetto. Se ti appassioni ai paesaggi, apprezzerai passeggiare per le vie della tua città o incamminarti nel verde alla ricerca dello scorcio perfetto. Una volta trovato il soggetto, visto che dipingere per te non deve essere un lavoro, questo riempirà con delicatezza il tuo tempo libero. Ti spingerà a osservare ciò che stai guardando. A fare attenzione ai soggetti principali senza trascurare i dettagli.

Sarai più concentrato

Lontano da distrazioni digitali, impegnato alla ricerca del dettaglio da inserire nell’opera come il più navigato dei massoni, ti potrai riconnettere con il bambino che c’era in te. Lo stesso che da bambino, mentre disegnavi, si isolava da tutto e da tutti. Così concentrato da non sentire mai la voce di mamma che ti chiamava perché il pranzo era pronto e la pasta diventava fredda.

Un’isola temporale contro l’ansia

Diretta conseguenza della concentrazione è l’annullamento dell’ansia. O dipingi oppure t’inquieti. Entrambe le cose assieme non possono aver vita. Sì, perché dipingere è un atto ancora più profondo della meditazione in cui tutto il corpo e la mente sono finalizzati a produrre la loro immagine riflessa sulla tela. Immagine che ovviamente diventerà sempre più complessa e nel contempo precisa con il passare dei mesi.

Ti libera la mente

Se sei concentrato, se ti senti rilassato, se anima e corpo sono un tutt’uno è facile svuotare la mente da preoccupazioni, impegni e incombenze. E visto che raggiungere il nirvana, per ora ci sembra una promessa un po’ troppo alta, se la mente è liberà, verrà certamente occupata da qualche bella e geniale idea.

Ti migliora il coordinamento mano cervello

Dipingere non è diverso dall’andare in palestra o dallo scrivere. Più ti eserciti, più diventi bravo nel farlo. Un bravo che come conseguenza ti permetterà di avere un coordinamento mano cervello molto rilevante. Già ti vedo nelle riunioni a disegnare gli aerogrammi a mano libera meglio di Giotto. Detto inter nos, anche scrivere di arte ha un certo effetto rilassante.

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su di NOI..

..Un gruppo di creativi indipendenti che amano sognare ad occhi aperti. Persone del mondo che hanno consumato strade di inchiostro, colori, idee traducendole in “comunicazione”

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