LA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELL'EDUCAZIONE ARTISTICA | Teelent

LA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELL’EDUCAZIONE ARTISTICA

Sapevi che la quarta settimana di maggio è stata proclamata dall’Unesco Settimana internazionale dell’educazione artistica? E lo sai perché? Perché l’arte, tra le sue capacità ha anche il dono di sviluppare la resilienza. Il termine che, dopo le stories di Gianluca Vacchi è stato quasi un mantra, delinea quella idoneità di una persona ad affrontare le avversità e a superarle.

Peccato che i nostri amici politici non lo abbiano capito anche loro. Magari qualche museo in più o qualche fondo in più sarebbe stato stanziato per rendere le persone più resilienti alla pandemia proprio grazie all’arte. Ma meglio tardi che mai dato che i musei hanno finalmente riaperto. Sarcasmo a parte, secondo gli esperti di Unesco, l’arte in tutta la sua diversità, è una componente essenziale di un'educazione completa per il pieno sviluppo dell'individuo. Queste sono le parole di Audrey Azoulay, il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura.

I responsabili della Nazioni Unite, infatti, ritengono che –soprattutto oggi– oggi, le abilità, i valori e i comportamenti promossi dall'educazione artistica siano più preminenti che mai. La creatività, la collaborazione e la risoluzione dei problemi immaginativa sviluppano la resilienza, alimentano l'apprezzamento della diversità culturale e la libertà di espressione e coltivano l'innovazione e le capacità di pensiero critico. L’arte, così descritta, è un vettore di dialogo nel senso più alto del termine.

Avere il senso dell’arte diventa un’abilità da apprendere soprattutto da bambini per poterne godere tutta la vita. Ecco il ruolo dell’educazione artistica. L'educazione artistica è una chiave per formare generazioni capaci di reinventare il mondo che hanno ereditato. Supporta la vitalità delle identità culturali enfatizzando i loro legami con altre culture. Contribuisce così alla costruzione di un patrimonio condiviso. Aiuta a formare cittadini tolleranti e dinamici per il nostro mondo globalizzato.

Tra le aziende legate al mondo della creatività a sostenere le parole dell’Unesco c’è anche Wacom. Chi fa illustrazione conosce sicuramente questa azienda tecnologica specializzata in pen tablet, display interattivi e penne digitali. Wacom aiuta anche giovani artisti e neo illustratori attraverso soluzioni innovative che propone per supportare nuove modalità di apprendimento. Tra queste c’è Wacom One, il creative pen display di Wacom, e One by Wacom, la prima tavoletta di Wacom con certificazione Works with Chromebook. Sono loro le ultime novità proposte da Wacom per aiutare gli studenti ad affrontare la didattica ibrida e per dare libero sfogo alla propria creatività.

Entrami i dispositivi sono dotati di una penna digitale che consente a insegnanti e studenti di incorporare la naturale scrittura manuale per prendere appunti, risolvere problemi matematici, disegnare grafici e spiegarsi visivamente online in un modo altrettanto intuitivo di quando usano una lavagna in aula. Soprattutto le materie come scienze, tecnologia, ingegneria, arte e matematica traggono grande vantaggio dall’uso di una penna digitale. Come diceva Ettore Andenna…. Provare per credere.

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su di NOI..

..Un gruppo di creativi indipendenti che amano sognare ad occhi aperti. Persone del mondo che hanno consumato strade di inchiostro, colori, idee traducendole in “comunicazione”

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