L'ARTE A SERVIZIO DEL BUSINESS | Teelent

L’ARTE A SERVIZIO DEL BUSINESS

Un artista deve solo lavorare in totale libertà oppure è giusto che il suo estro sia messo a servizio delle imprese? Quanto avremmo voluto porre questa domanda al pittore Salvador Dalì considerando che lo stesso ha disegnato uno dei loghi più amati dai grandi, ma soprattutto da generazioni di bambini. Sì, perché è stato lui a disegnare il logo della Chupa Chups in circa un’ora, scarabocchiando furiosamente su un foglio di un giornale mentre era seduto ad un bar con Enric Bernard, il fondatore dell’azienda Chupa Chups.

La storia dell’arte è si è costruita sui lavori su commissione. Tanto è vero che sono passate alla storia anche le opere d’arte commissionate inevase, quelle cioè mai realizzate. A far scuola Raffaello Sanzio. Nonostante l’efficienza della sua bottega, furono molti i clerici e i nobili dell’epoca che pur avendo versato un anticipo, rimasero a bocca asciutta. Tra questi il cardinale Gregorio Cortesi, il duca d’Urbino Lorenzo e poi ancora Isabella d’Este e suo fratello Alfonso.

Ma senza andare troppo lontani nel tempo, anche aziende come Huawei hanno utilizzato l’arte per promuoversi. Il brand di Shenzhen famoso per la rete 5G ha creato Huawei Next-Image 2020 allo scopo di utilizzare il potere positivo della creatività per riunire il mondo. In palio, per i partecipanti fino a 10.000 dollari di premi. E sempre Huawei ha chiesto agli studenti dell’accademia di Brera di esprimere la loro creatività per creare temi e wallpaper per i dispositivi Huawei.

E poi c’è Xiaomi, leader mondiale nella tecnologia, che ha unito le proprie forze e quelle della sua community alla creatività di FRA!, esponente di spicco della doodle art italiana. Insieme, hanno dato vita a “Doodle Dream”, un progetto unico che ha permesso all’artista di realizzare nella piazza centrale del Borgo calabrese di Altomonte il disegno più grande mai realizzato a mano da una sola persona. Ben 568,47 metri quadrati.

Anche noi di Teelent nel nostro piccolo lavoriamo per creare connessioni sempre più importanti tra l’arte dei nostri artisti e le aziende. È il caso, ad esempio, del contest creato per gli store del giocattolo Toys Center. L’obiettivo dell’azienda era dare il via al restyling della loro mascotte Joy. A vincere una delle nostre artiste, Micol, che come il celeberrimo Salvador Dalì ha prestato la sua arte a un’azienda in cerca di nuova bellezza. Chissà, tra qualche anno, in quale famosa galleria d’arte potremo ammirare i suoi lavori!

Un’altra operazione di mix and match tra arte e business è la partnership di Teelent con MediaWorld, il famoso brand di distribuzione di prodotti d’elettronica. All’interno del suo Technology Village di viale Certosa 29 a Milano, Teelent ospita periodicamente dei giovani artisti che mettono in mostra il loro lavoro in tempo reale dando la possibilità ai clienti MediaWorld di acquistare on stage le opere artistiche fresche di stampa!

Per tutte queste ragioni siamo assolutamente convinti che il mecenatismo industriale possa continuare a dare nuova linfa ai giovani artisti di tutto il mondo.

Condividi su whatsapp
Condividi su google
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su email

Cosa ti è piaciuto dell'articolo? Commenta qui sotto!

su di NOI..

..Un gruppo di creativi indipendenti che amano sognare ad occhi aperti. Persone del mondo che hanno consumato strade di inchiostro, colori, idee traducendole in “comunicazione”

su di NOI..

..Un gruppo di creativi indipendenti che amano sognare ad occhi aperti. Persone del mondo che hanno consumato strade di inchiostro, colori, idee traducendole in “comunicazione”

ARTICOLI RECENTI

ISCRIVITI ORA

PER RICEVERE TUTTE LE NEWS

GRAZIE !

Verrai contattato al più presto!

Puoi aiutarci ad aiutarli?

Compila il modulo & organizziamo un appuntamento!