Sai che tra le cime dell’Alto Adige, esiste un museo dedicato alla fotografia di montagna?
Qui natura, tecnologia si fondono e danno vita ad un percorso, dedicato alla fotografia di montagna, sospeso sulla valle Aurina a quota 2.275 metri!
Non lo sapevi? Allora scopriamolo insieme!
Il Lumen Museum è stato realizzato grazie alla collaborazione di TAP, l’archivio tirolese per la documentazione fotografica, Durst, National Geographic, Red Bull Illume, Alinari, AlpiNN e la Provincia Autonoma di Bolzano.
L’edificio, total white come la neve, era l’ex stazione della Kronplatz a monte della funivia di Plan de Corones ed è stato trasformato e progettato dall'architetto Gerhard Mahlknecht, con l’allestimento di Giò Forma.
Si divide in quattro piani, su una superfice di 1800 mq che ti offre la possibilità di sperimentare la fotografia di montagna da diversi punti di vista.
Il percorso espositivo si sviluppa dall’alto verso il basso. Si inizia dalla Wunderkammer, tra veri e propri cimeli del 1800, con l’esposizione dei primi prototipi di macchine fotografiche, negativi e differenti pezzi che compongono una macchina fotografica.
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Si passa poi al Wall of Fame, dedicato ai pionieri della fotografia di montagna e al Dia Horama, l’area che presenta sequenze fotografiche dei più importanti fotografi del museo.
Da non perdere sono le due sale immersive, nelle quali potrai provare emozioni contrastanti e ritrovarti all’interno di un’atmosfera sorprendente!
La prima è la sala Adrenalina, nella quale attraverso l’innovazione digitale, vengono proiettate e riprodotte video e foto sportive, tratte dalle prime quattro edizioni del Red Bull Illume Image Quest.
Potrai rivivere i momenti più coinvolgenti e carichi di adrenalina, catturati attraverso l’obiettivo che ritraggono i campioni dello sport in piena azione.
Imperdibile è anche la Sala degli Specchi, nella quale i riflessi e l’illusione combinano arte e montagna.
All’interno di questa sala ti potrai perdere tra i video di montagne che si riflettono ovunque insieme alla tua immagine proiettata dappertutto.
Uno dei punti forti del museo è lo shutter: un'enorme apertura, collocata dove c’era il vecchio ingresso della funivia.
Si tratta di una grande vetrata circolare che si apre e si chiude continuamente, come un otturatore.
Quando è chiusa su questa vengono proiettati film dedicati alla montagna. Non appena si apre, è possibile ammirare lo scenario montano che incornicia il panorama visibile da Plan de Corones, con la sua meravigliosa vista sulle Dolomiti.
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